Spagna: un amaro addio ai sogni europei
La ricerca della Spagna di conquistare il suo primo titolo UEFA Women’s European Championship si è conclusa in maniera crudele con una sconfitta ai rigori contro l’Inghilterra.
Scontro tra titani: un déjà-vu dopo il Mondiale 2023
La squadra di Montse Tome era considerata la favorita alla vigilia della finale, essendo stata accoppiata contro le vecchie rivali inglesi in una riedizione della finale della Coppa del Mondo FIFA 2023. Olga Carmona era stata l’eroina di quel match, siglando il gol decisivo che aveva garantito alla Spagna la prima corona mondiale in Australia. Tuttavia, in Svizzera, i ruoli si sono invertiti, con la portiera inglese Hannah Hampton protagonista per le Lionesses.
Un duello avvincente e un epilogo amaro
Mariona Caldentey ha portato in vantaggio una Spagna dominante prima dell’intervallo, ma l’Inghilterra ha reagito nella ripresa con Alessia Russo che ha riportato in parità le campionesse europee in carica. Il ritmo della partita è tornato a favore della Spagna, ma Hannah Hampton è stata decisiva più volte per l’Inghilterra, portando il match ai supplementari e infine ai rigori a Basilea.
Il dramma dei rigori per la Spagna
Il portiere del Barcellona Cata Coll ha parato il rigore di Beth Mead, ma le tiratrici spagnole non sono riuscite a concretizzare, con Patri Guijarro unico marcatore per La Roja. La doppia vincitrice del Pallone d’Oro Aitana Bonmati è stata fermata da Hampton, insieme a Caldentey, e Salma Paralluelo ha tirato fuori bersaglio.
Bonmati: analisi di una sconfitta
Aitana Bonmati ha ricevuto il premio MVP del torneo, dopo una campagna eccezionale in Svizzera, ma questo è stato solo un piccolo conforto per la 27enne. La playmaker catalana ha comparato l’incapacità della Spagna di chiudere la partita alla sconfitta del Barcellona nella finale di UEFA Women’s Champions League 2024/25 contro l’Arsenal, quando le inglesi avevano segnato un gol decisivo.
“Eravamo superiori nel gioco, ma non basta, bisogna segnare”, ha dichiarato Bonmati secondo quanto riportato da Diario AS. “Alla fine, se si va ai rigori, si decide tutto in quel momento. Mi scuso per il mio errore. Abbiamo lavorato duramente per questo. Ma è successo lo stesso anche a noi [Barcellona] nella finale di Champions League con l’Arsenal. Dal 70° minuto in poi, la partita era nostra. Lo abbiamo visto chiaramente, eravamo superiori, non ci stavano avvicinando. Ma nessuno è colpevole, abbiamo giocato insieme, vinciamo insieme e perdiamo insieme. Adesso, con tutta questa frustrazione e dolore, è crudele. Le finali sono così, in un giorno si decide tutto o niente. Ora sembra tutto negativo, ma penso che siamo stati la squadra che ha giocato meglio, la più talentuosa. Ma questo non è sempre sufficiente in queste partite.”
- Gabriele Marcotti, esperto di calcio internazionale
- Simone Inzaghi, commentatore sportivo
- Alessandra Bocci, giornalista sportiva
Come giovane media indipendente, SoccerHouseTV ha bisogno del vostro aiuto. Sosteneteci seguendoci e segnalandoci su Google News. Grazie per il vostro sostegno!












