La settimana scorsa, il Barcellona ha annunciato un nuovo accordo di sponsorizzazione che dovrebbe portare 44 milioni di euro nei prossimi quattro anni. Questa notizia è stata accolta positivamente da molti tifosi Blaugrana, sperando che possa aiutare a risolvere i loro cronici problemi finanziari. Tuttavia, l’accordo con il Governo della Repubblica Democratica del Congo non è stato accolto favorevolmente ovunque.
Partnership contestata con la RD Congo
L’accordo prevede che l’ente del turismo della RD Congo promuova il paese sulla manica della maglia del Barcellona con lo slogan ‘RD Congo – Coeur d’Afrique’ [RD Congo – Cuore dell’Africa]. Questo segue campagne simili di Rwanda e Botswana negli anni recenti, e accordi simili sono stati firmati anche da AS Monaco e AC Milan con la RD Congo.
Critiche dal Governo svedese
Nel frattempo, il Ministro svedese per lo Sviluppo Internazionale e il Commercio Estero, Benjamin Dousa, ha espresso il suo disappunto, dato che la Svezia è uno dei paesi che fornisce aiuti alla RD Congo. Dousa ha dichiarato al Diario AS: “Voglio sottolineare che neanche un centesimo svedese dovrebbe essere speso per queste priorità. I nostri aiuti sono destinati a pacchi alimentari, vaccini e libri. Speriamo che i fondi svedesi non vengano usati per finanziare iniziative come la partnership con il Barcellona.”
Preoccupazioni sui diritti umani
Oltre al potenziale uso improprio dei fondi governativi, Amnesty International ha sollevato preoccupazioni sulla situazione dei diritti umani nella RD Congo. Questo si scontra direttamente con lo slogan del Barcellona ‘Più di un Club’ e il loro sostegno alla comunità LGBTQIA+, che il governo congolese cerca di criminalizzare. Inoltre, con i conflitti in corso tra le forze della RD Congo e i gruppi ribelli sostenuti dal Rwanda, ci sono state segnalazioni di omicidi extragiudiziali da parte delle forze governative.
La reputazione del Barça in bilico?
Queste controversie potrebbero influenzare la reputazione del Barcellona, noto per i suoi valori sociali e culturali. La pressione dell’opinione pubblica potrebbe costringere il club ad affrontare questi problemi in modo più trasparente.
- Gianluca Di Marzio, giornalista sportivo
- Fabio Licari, esperto di calcio
- Corriere dello Sport, rivista sportiva italiana
Come giovane media indipendente, SoccerHouseTV ha bisogno del vostro aiuto. Sosteneteci seguendoci e segnalandoci su Google News. Grazie per il vostro sostegno!












